La quinta udienza dell’Appello (3)

Si apre l’udienza con il consueto appello di imputati e avvocati. L’avv. Stefàno legge una lettera dell’avv. Biondi, che non può essere presente.
Parla ora l’avv. Musco, difensore di Calvi. La sentenza di primo grado ha fatto il giro del mondo, ed è molto rilevante anche per l’Italia. Tutti quelli che hanno analizzato criticamente la sentenza hanno espresso posizioni fortemente critiche sulla concatenazione logica degli argomenti della sentenza. Elenca alcuni esempi interni all’ambiente del diritto, fra cui Galluzzo, Valbonesi, Pagliaro. Cita la definizione “legale” del danno, analizzata da Pagliaro. Il coro dei giuristi che criticano è quasi unanime. Cita anche M. Tozzi (da La Stampa). Continua a leggere

La quarta udienza dell’Appello (3)

Dopo la ricognizione dei presenti, parla l’avv. Petrelli, difensore di Barberi. Parte dalla teoria delle rappresentazioni sociali, definita frutto malato del processo. Cita la deposizione di Ciccozzi. La teoria è paradigmatica del processo; nel processo, a partire dal capo di imputazione,  i fatti sono stati sostituiti dalle loro rappresentazioni. Primo esempio l’ “allargamento” della Commissione Grandi Rischi”: confusione fra due organi distinti, gli esperti e il DPC De Bernardinis come esperto avrebbe fornite informazioni carenti a se stesso, come DPC. Gli esperti non “si riunirono” ma vennero convocati, esiste un documento di convocazione. Le finalità di comunicazione sono di pertinenza dell’Organo cui gli esperti forniscono consulenza.

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La seconda e la terza udienza dell’Appello

Venerdì 17 ottobre si è tenuta la seconda udienza dell’Appello, che ha visto le arringhe degli avvocati di parte civile. Per un riassunto si può vedere

http://ilcentro.gelocal.it/laquila/cronaca/2014/10/17/news/grandi-rischi-al-via-la-seconda-udienza-d-appello-1.10133774

Si deve notare l’affermazione “Dovevano dirci quello che sarebbe successo e non lo hanno detto. Non dovevano prevedere il terremoto, ma valutare il rischio” dell’avvocato A. Valentini. Questa frase è ben più diretta di quelle scritte  dal Giudice Billi che, nella Motivazione della Sentenza, ripete come un mantra:

“Il parametro di riferimento dell’analisi che doveva essere compiuta il 31.3.09 non era individuabile in un determinato evento futuro, non consisteva in un evento naturalistico da prevedere deterministicamente, ma era rappresentato dalla valutazione del rischio”

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La prima udienza dell’Appello (M. Stucchi)

An English summary is available at http://eagris2014.com/

Venerdì 10 ottobre 2014 si è svolta la prima udienza del processo di appello, a L’Aquila. I giudici sono tre: la presidente è Fabrizia Ida Francabandera.
Dopo la conta dei presenti (fra gli imputati risultano assenti Calvi ed Eva) la presidente ha annunciato l’intenzione di procedere celermente, convocando udienze settimanali di venerdì e sabato, anche a causa di problemi di disponibilità dell’aula, per concludere “con una lunga camera di consiglio”, il 31 ottobre.

In avvio un avvocato di parte civile ha proposto di acquisire agli atti il video della trasmissione “Presa Diretta” del 21 gennaio 2013 che ha ritrasmesso, tra altre cose, anche un brevissimo spezzone – sottotitolato – della conferenza stampa resa dopo la riunione del 31 marzo 2009. Ricordo che agli atti del processo di primo grado c’era solo il video, senza audio. I difensori tutti hanno eccepito, evidenziando l’improprietà di considerare solo uno spezzone di audio e la provenienza incerta. La corte si è riunita per una rapida decisione, che ha portato alla acquisizione agli atti del DVD in questione. Continua a leggere