Rassicurazione? al contrario…..

Il 4 giugno 2010, all’indomani della chiusura delle indagini preliminari, il Sindaco Cialente rilasciò a La Stampa l’intervista allegata,  oggi forse “vintage” ma molto eloquente e purtroppo dimenticata

https://tegris2013.files.wordpress.com/2014/10/04062010_cialente_lastampa.pdf

nella quale espresse chiaramente il messaggio principale che riportò dalla riunione degli esperti della Commissione Grandi Rischi del 31 marzo 2009: Boschi disse  “sapete che siete un area a rischio, prima o poi un forte sisma arriverà” (la Motivazione della Sentenza non ne fa cenno. PG, Giudice e la maggior parte dei commentatori usano solo le evidenze a supporto della tesi della “rassicurazione”).
Altro che “rassicurazione” da parte degli scienziati, dunque: quella, caso mai, venne da altre fonti.

 

La prima udienza dell’Appello (M. Stucchi)

An English summary is available at http://eagris2014.com/

Venerdì 10 ottobre 2014 si è svolta la prima udienza del processo di appello, a L’Aquila. I giudici sono tre: la presidente è Fabrizia Ida Francabandera.
Dopo la conta dei presenti (fra gli imputati risultano assenti Calvi ed Eva) la presidente ha annunciato l’intenzione di procedere celermente, convocando udienze settimanali di venerdì e sabato, anche a causa di problemi di disponibilità dell’aula, per concludere “con una lunga camera di consiglio”, il 31 ottobre.

In avvio un avvocato di parte civile ha proposto di acquisire agli atti il video della trasmissione “Presa Diretta” del 21 gennaio 2013 che ha ritrasmesso, tra altre cose, anche un brevissimo spezzone – sottotitolato – della conferenza stampa resa dopo la riunione del 31 marzo 2009. Ricordo che agli atti del processo di primo grado c’era solo il video, senza audio. I difensori tutti hanno eccepito, evidenziando l’improprietà di considerare solo uno spezzone di audio e la provenienza incerta. La corte si è riunita per una rapida decisione, che ha portato alla acquisizione agli atti del DVD in questione. Continua a leggere

In questi due anni…. (Massimiliano Stucchi)

Dunque, a breve comincerà il processo d’appello.
La Sentenza del 22 ottobre 2012 aveva lasciato incredula una parte dell’opinione pubblica, ed aveva trovato diversi consensi in un’altra parte, che ha compreso anche autorevoli commentatori. Ad esempio il 28 ottobre, sul Corriere, D. Maraini si lanciò in una violenta intemerata a favore della sentenza, che le valse una precisa replica da parte di G.D. Caiazza, presidente del Comitato Radicale per la Giustizia “Piero Calamandrei” (Radicali Italiani) su Radio Radicale (2 novembre 2012): “Cara Maraini, leggi almeno l’imputazione”.
Vale infatti la pena di sottolineare che la maggior parte dei commentatori della prima ora, di entrambi i fronti, aveva una conoscenza minima della sostanza dell’accusa e dei temi dibattuti al processo (certo, uno non può certo seguire tutto, deve affidarsi ai media; e quindi…). Il confronto fra colpevolisti e innocentisti si reggeva ancora su parole d’ordine imprecise, quali “processo alla scienza”, “mancato allarme”, “non aver previsto il terremoto”, “aver rassicurato”, ecc. Continua a leggere

Il “nesso causale” nel cosiddetto processo alla Commissione Grandi Rischi (Alessandra Stefàno)

Alessandra Stefàno è avvocato penalista e fa parte del collegio di difesa degli imputati al Processo “Grandi Rischi”. Ha scritto un articolo dal titolo “Il cosiddetto processo alla Commissione Grandi Rischi” – Il nesso causale”

https://tegris2013.files.wordpress.com/2014/06/a-stefacc80no-venezia.pdf

che riprende un suo intervento a un Convegno organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Venezia sul nesso causale, svoltosi il 20 settembre 2013.
L’articolo,
pubblicato dalla rivista “Dialoghi del diritto, dell’avvocatura, della giurisdizione” (http://www.dialoghi.eu/home.html), è ricco di spunti per una rilettura del processo e della sentenza, che vanno al di là degli schemi abituali.
Abbiamo quindi ritenuto utile proporlo alla attenzione dei lettori; per facilitarne la fruizione abbiamo rivolto qualche domanda all’autrice. Continua a leggere

Il “rassicurazionismo” e la responsabilità dello scienziato: profili giuridico/cognitivi nel processo “Grandi Rischi” (Cataldo Intrieri)

 Cataldo Intrieri è un avvocato penalista in Roma, autore di diversi articoli e di una monografia (L’Euristica Scientifica. Buona e cattiva scienza nel processo penale, Aracne 2012) sul tema del rapporto tra scienza e diritto penale.
Il volume che pubblica gli atti del Convegno 2013 dell’ISICS di Siracusa, dedicato a “indagare il ruolo, il metodo e i punti critici dell’“operazione decisoria”, contiene anche un suo intervento dal titolo “Logica dei numeri e principio di precauzione nell’operazione decisoria. Nuovi paradigmi dopo la sentenza SSUU FRANZESE”, che dedica la parte centrale all’analisi della sentenza “Grandi Rischi”.

 https://www.academia.edu/3891454/La_sentenza_sul_Terremoto_dellAquila_ed_il_principio_di_precauzione_nel_diritto_penale_Convegno_ISISC_2013

L’intervento, scritto per un ambito specialistico, ha incuriosito anche l’ambiente scientifico. Per poter fruire meglio dei contenuti abbiamo chiesto all’autore di illustrarci alcuni punti. Continua a leggere

Diversi modi di “ritagliare” un Verbale… (Giacomo Cavallo)

Circa cinque anni fa, il 31 marzo 2009, si tenne a L’Aquila l’infelice riunione della (molto allargata e non legalmente valida) Commissione Grandi Rischi, la cui vicenda venne utilizzata, a seguito del terremoto del 6 aprile e in modo disinvolto, dal PM Picuti per portare sul banco degli imputati sette dei partecipanti e dal Giudice Billi per emettere a loro carico una condanna ancora più pesante della richiesta stessa del PM.
Giacomo Cavallo
ha scritto di recente un saggio, disponibile su questo sito e su quello dello INGV

https://tegris2013.files.wordpress.com/2014/03/saggio_cavallo.pdf

http://ingvterremoti.wordpress.com/2014/03/20/unanalisi-della-sentenza-del-processo-a-laquila-di-giacomo-cavallo/

dedicato a una lettura fortemente critica della motivazione della sentenza. Questo saggio è stato commentato da A. Massarenti (Sole 24ore)

http://ingv.telpress.it/news/2014/03/30/2014033001723504362.PDF

e ha trovato udienza anche in campo non scientifico.
Nel corso della sua analisi, punto VII, quinto capoverso, a riguardo delle sette frasi scelte dal Giudice dal verbale della riunione del 31 marzo 2009 per incriminare gli imputati, Cavallo scrive:
Continua a leggere

Una lettura critica della sentenza del processo “Grandi Rischi” (Giacomo Cavallo)

Giacomo Cavallo è un ricercatore astrofisico, oggi in pensione, che si è interessato alla vicenda “Grandi Rischi” e ha dedicato molto tempo all’analisi del testo della sentenza. Ha poi deciso di scrivere un saggio sulla sentenza stessa, che evidenzia le incongruenze ivi contenute. L’analisi viene presenta qui

http://processoaquila.files.wordpress.com/2014/03/saggio_cavallo.pdf
https://tegris2013.files.wordpress.com/2014/03/saggio_cavallo.pdf

su due colonne (a sinistra la sentenza, a destra i commenti), per facilitarne la lettura.
“Tegris2013” gli ha posto alcune domande:

 1. Tu sei stato un ricercatore astrofisico. Che cosa ti ha spinto a interessarti di questo caso e a dedicare molto tempo all’approfondimento della sentenza?

Non appena fu promulgata la sentenza dell’Aquila, nell’ottobre 2012, essa mi parve subito eccessivamente severa, e attesi con interesse la pubblicazione della Motivazione (18 gennaio 2013). La mole del documento, anche per la mia inesperienza al riguardo, mi stupì. Continua a leggere

Qui futura cognoscere profitetur, mentitur………. (Bruno Zolesi)

Il 18 gennaio 2013 – casualmente lo stesso giorno del rilascio del testo della sentenza “Grandi Rischi” – si tenne a Milano un workshop dal titolo “Tracce di sismologia fra passato e futuro”, che ospitò, tra le altre cose, una tavola rotonda dal titolo “Ricercatori e responsabilità civili e penali”. Riportiamo qui oggi un riassunto dell’intervento di Bruno Zolesi, dirigente di ricerca dell’INGV, che analizza la problematica della tavola rotonda in relazione alla meteorologia.

Anche gli antichi Romani sapevano, con pratica semplicità, che chi ritiene di avere vantaggi dicendo di conoscere il futuro mente anche se dice la verità.
Diversamente che in sismologia nella meteorologia, e più recentemente nella meteorologia spaziale meglio nota con il termine anglosassone di space weather, la previsione dei fenomeni geofisici, ben distinta tra prediction, forecasting e nowcasting, è un ovvio risultato degli studi di queste discipline. Continua a leggere

10 domande a una sentenza

MASSIMILIANO STUCCHI
con la collaborazione di alcuni lettori

Circa un anno fa, il 18 gennaio 2013, veniva rilasciato il testo della sentenza del processo “Grandi Rischi”, pronunciata a L’Aquila il 22 ottobre 2012.
Il testo era atteso con molta curiosità, per conoscere le motivazioni di una condanna che, tra le altre cose, aveva visto aumentare la pena rispetto alle richieste del PM e – non ultimo – determinare una somma molto elevata di risarcimento ai parenti delle vittime.
La lettura del testo si rivelò impegnativa, sia per la consistenza (946 pagine), sia per l’organizzazione del medesimo. Lungi da fugare i dubbi e le perplessità della parte che non riteneva giusta la condanna, la lettura non fece che aumentarli. Continua a leggere

Enzo Boschi a “Repubblica” su Marco Paolini

Subito dopo l’uscita su “Repubblica” dell’articolo di Marco Paolini che proponeva un parallelo fra il processo “Vajont” e quello all “Grandi Rischi” (entrambi tenutisi a L’Aquila), Enzo Boschi scrisse una sua replica al giornale che, ovviamente, non la pubblicò……

 

https://t.co/5wvvDTi1uD