Terremoti e grandi rischi: si continua (Massimiliano Stucchi)

Stavamo aspettando la fine del processo a Bertolaso per concludere l’attività di questo blog. Poi è sopravvenuto il terremoto “di Amatrice” del 24 agosto: nessuna critica per mancate previsioni o rassicurazioni, questa volta (per ora), ma la consueta alluvione di bufale, presunzioni, valutazioni “fai da te”, disinformazione.
Quindi è venuto spontaneo decidere di mantenere in vita il blog, aggiornandone la “missione”: informare, discutere, commentare gli aspetti sismologici, ingegneristici e legali del terremoto, le ipotesi per la ricostruzione, le possibili strategie per ridurre il rischio sismico.

Il blog mantiene il suo titolo iniziale in quanto sembra comunque pertinente. Invitiamo a proporre interventi (brevi), che potranno essere presentate anche come interviste, sulle tematiche riassunte più sopra. Buona lettura.

One thought on “Terremoti e grandi rischi: si continua (Massimiliano Stucchi)

  1. Ottima idea quella di continuare con TEGRIS! Usiamolo per far chiarezza su tanti aspetti sulla difficile questione del rischio sismico in Italia. È stata l’unica voce seria e professionale in questi ultimi lunghi anni, mentre anche persone ufficialmente esperte si sono abbandonate a vergognose manisfestazioni. Per quanto mi concerne, se mi sarà concesso, approfitterò di questo mezzo per fare chiarezza su tanti aspetti rimasti dimenticati. Per il momento mi sia consentito di chiedere: dove sono gli “esperti” che nel 2009 avrebbero saputo cosa fare? Perché tacciono?

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